Scopo

La Fondazione si prefigge di promuovere e valorizzare l’antico villaggio medievale di Prada, situato in un area di interesse archeologico e inserito nel piano del paesaggio quale zona protetta a livello cantonale.
Ha lo scopo di reperire fondi per la messa in sicurezza di quello che rimane delle case di Prada e portare a tetto qualche costruzione con ancora una buona consistenza muraria, il tutto sotto l'egida dell'ufficio beni culturali del Cantone Ticino.
L’intenzione della fondazione al riguardo della ricostruzione è quella di riportare le abitazioni al loro aspetto originale per scopi storici e didattici, permettendo così al pubblico di riscoprire questo antico insediamento.


Stato Lavori

Il primo passo, compiuto nel 2017, è stato il processo di disboscamento radicale che ha consentito una visione ravvicinata delle costruzioni e un’indagine più raffinata dell’esistente in modo da poter pianificare gli interventi conservativi e di valorizzazione.
Nella seduta del 25/26 febbraio 2019 il Consiglio comunale di Bellinzona ha adottato la variante di Piano regolatore relativa all’istituzione della tutela quale bene culturale di interesse cantonale dell’insediamento medievale di Prada.
Variante che attualmente è al vaglio del Cantone.
La fondazione continua la preservazione dell'antico villaggio con interventi di sfalcio e di pulizia periodici onde evitare l'invasione di piante infestanti e la ricrescita del bosco.


Il villaggio

Prada assieme a Ravecchia, era un Comune facente parte del contado di Bellinzona, situato a mezza montagna (577 m s.l.m.).
Abitato sin dal Medioevo (prima attestazione 1381), nel 1583 vi si contavano ancora 40 famiglie (160 - 200 persone), che godevano degli stessi diritti e privilegi di coloro che abitavano nel borgo tra cui quello di partecipare alle sedute del Consiglio di Bellinzona.
A partire dalla prima metà del 1600 il villaggio è stato abbandonato per una serie di cause ancora sconosciute.
Si ipotizzano condizioni meteorologiche avverse quali alluvioni, siccità, lunghi periodi di freddo e scarsità di rendimento della terra.
Anche l'epidemia di peste, che imperversò nella regione tra il 1629 e il 1630 probabilmente influì negativamente.
Prada conta più di una trentina di edifici, alcuni ancora con una buona consistenza muraria.


I sentieri

Prada è immersa nella quiete della natura boschiva e raggiungibile grazie ad alcuni pittoreschi sentieri: dalla storica mulattiera tutta selciata che veniva usata nelle processioni religiose che partivano dalla chiesa di San Biagio al sentiero più adatto al trekking fino a quello che, anche se più lungo, permette di godere di uno splendido panorama compiendo poca fatica.
Da solo, con gli amici, oppure con la famiglia e qualunque sia la tua vocazione sportiva, puoi trovare un percorso adatto.
Trattandosi però di sentieri di montagna consigliamo di indossare scarpe adatte e di prestare attenzione.


Sentieri Prada


Prossimi eventi

Il villaggio di Prada è sempre stato un posto magico e leggendario nel cuore della popolazione bellinzonese.
Molti animi sensibili sono passati da Prada per trovare ispirazione e vari artisti ne hanno tramandato il ricordo decantandone così le bellezze.
Da questa volontà di tramandare la magia di Prada e forti della sua natura popolare, abbiamo deciso di dare spazio a tutti coloro che hanno il piacere di valorizzare artisticamente questo storico villaggio.
Vogliamo creare una galleria artistica dedicata a Prada, aperta a tutte le forme artistiche documentabili tramite una foto (scarica il regolamento).



Feste e S. Messe a Prada

Sin dal suo abbandono Prada non è mai stata dimenticata: si è accudito al suo ricordo visitandola durante le processioni per assistere alle celebrazioni della S. Messa tenuta nella chiesa di Prada dedicata a S. Gerolamo e S. Rocco.
Dopo lo spopolamento del villaggio di questa tradizione inizialmente se ne occuparono i "vicini di Prada" che erano i discendenti degli antichi abitanti del nucleo medievale. Formavano una vicinanza separata, mentre a partire dall'inizio del XIX secolo sono stati assorbiti dal Patriziato di Ravecchia, non tralasciando però di occuparsi del mantenimento della chiesa fino al 1956 quando passò di proprietà della parrocchia di Ravecchia.
Per continuare quest'onere, nel 1974 venne fondata l'associazione "Nümm da Prada" che si è occupata della ristrutturazione e della manutenzione della chiesa e delle sue immediate vicinanze.
Annualmente l’associazione "Nümm da Prada" organizza due feste in loco con la celebrazione della Santa Messa, il pranzo tradizionale e musica dal vivo nelle giornate del lunedì di Pentecoste e di San Rocco ( agosto).

10.06.19 Festa di Pentecoste
04.08.19 Festa di S. Rocco (con riserva 15.08.19)
   10.00 Apertura buvette
   11.00 Celebrazione Santa Messa
   12.30 Pranzo
a seguire pomeriggio in allegria con musica dal vivo e lotteria.
(In caso di cattivo tempo la festa è annullata o rinviata)



Links

Ente turistico Bellinzonese e Alto Ticino

Portale dell'ente turistico regionale

Ticino.ch

Luoghi di interesse e manifestazioni in ticino

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SvizzeraMobile, la rete del traffico lento




















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