Un lavoro continuo di preservazione e valorizzazione

La natura e l'azione del tempo non si fermano mai, così come il nostro impegno in favore della salvaguardia e della valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico di Prada.
Grazie all'impegno e al duro lavoro di professionisti e volontari, passo dopo passo continuiamo ad impegnarci per preservare Prada a favore di tutti coloro i quali hanno a cuore questo antico insediamento.


2019 Approvata la variante di PR per la tutela cantonale del villaggio

Nella seduta del mese di febbraio 2019 il Consiglio comunale di Bellinzona ha dato il suo nulla osta alla variante del Pian o regolatore del quartiere di Bellinzona che decreta la tutela quale bene culturale d’importanza cantonale dell’antico villaggio di Prada.
L’incarto è stato pubblicato sino alla fine di del mese di maggio e ora è al vaglio degli uffici cantonali preposti.


2018 Lavori di esbosco in zona chiesa

Seconda e ultima fase dei lavori di taglio ed esbosco degli alberi pericolanti cresciuti nell'antico villaggio medioevale.
In questa fase è stata pulita e messa in sicurezza la zona che circonda la chiesa con il suo sagrato e l'area in cui è situato quello che si suppone essere l'antico mulino.
Visti i buoni risultati della prima fase, anche in questo caso si è provveduto ad esboscare gli alberi con l'elicottero.


2017 Taglio ed allontanamento della copertura arborea

Al fine di ridurre al minimo il rischio di crolli dovuti allo schianto di alberi instabili (come purtroppo successo in passato), in due fasi si è provveduto a ridurre la copertura arborea a Prada.
Dato che si voleva assolutamente evitare di danneggiare ulteriormente i manufatti presenti, si è proceduto con la tecnica dello "smontaggio con l'elicottero" nelle zone più delicate.
Gli alberi venivano cioè agganciati all'elicottero prima del taglio di abbattimento, per poi venir rimossi e trasportati direttamente sul piazzale d'esbosco ubicato a Serta.


2016 Nasce la fondazione Prada

Lo scopo che la Fondazione si prefigge è di promuovere e valorizzare la scoperta dell’antico villaggio medievale di Prada, situato in un area di interesse archeologico e inserito nel piano del paesaggio quale zona d’interesse paesaggistico.
La fondazione Prada è volta a promuovere e finanziare interventi tesi al recupero e alla protezione dell’antico insediamento di Prada, risanando e rimettendo a disposizione del pubblico gli edifici compatibilmente con la loro funzione originaria e il loro stato di conservazione.


2007 Rilievo topografico

Il rilievo eseguito nel 2007 dall’archeologo topografo Giorgio Nogara su mandato dell’ufficio dei beni culturali mostra bene come Prada conta più di 40 resti di costruzioni tra case e stalle.
Si nota inoltre molto bene la particolare disposizione degli stabili, raggruppati a blocchi ("a schiera"). Il villaggio era inoltre situato in una conca con esposizione ovest / sudovest tra il torrente Dragonato e il torrente Guasta, molto riparato dal vento da Nord.
Una decina di queste antiche costruzioni conservano ancora una buona consistenza muraria grazie alla raffinata tecnica di costruzione utilizzata, che prevedeva l’impiego di pietre di discrete dimensioni e ben lavorate posizionate negli angoli e nei posti più sensibili delle costruzioni, legate con malta di calce.
Tra gli stabili ancora esistenti, uno di quelli con più sostanza è sicuramente il 13.2. Per questo motivo è stato scelto all'interno del progetto di valorizzazione di Prada per un restauro conservatico con ricostruzione delle parti mancanti.

Prada 1-500

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